Ha ragione Orfini

Nella vicenda delle dimissioni di Fassina da viceministro ha ragione Orfini (leggi qui). Di Renzi loro avevano detto ben peggio.

Fassina cerca con queste dimissioni di rifarsi una verginità politica ma, ormai, Fassina ha perso la credibilità accettando quel posto da viceministro: come può definirsi di sinistra e poi stare al Governo con gente come Alfano, la De Girolamo, la Lorenzin, ecc. ecc.?

Fassina altro non è che un nuovo dalemino….

Disdire il contratto per aumentare le poltrone

Eh già. L’operazione voluta da Zaia e formalizzata il 30 dicembre con la quale viene disdetto il contratto di servizio con Trenitalia (leggi qui) non è dovuta alla volontà di migliorare le condizioni dei pendolari veneti (ultima delle preoccupazioni di Brillantina) ma, semplicemente, è la volontà di creare nuove poltrone per i politici trombati e per gli amici dei politici.

La volontà dei leghisti è quella di affidare il servizio ad una società regionale (con la partecipazione della Regione Veneto) nella quale partecipi anche Trenitalia (come avvenuto in Lombardia con Trenord) e nella quale il servizio venga svolto esattamente come ora. E allora cosa cambia? Cambia che, trattandosi di una nuova società a partecipazione della Regione, la stessa avrà bisogno di un Amministratore Delegato (nominato dalla Regione) e di un Consiglio di Amministrazione (nominato dalla Regione). Insomma nuove poltrone per i politici trombati e gli amici dei politici. Nuovi costi della politica inefficiente. Tutto a scapito dei pendolari.

Per la cronaca il servizio in Lombardia è notevolmente peggiorato dopo l’assegnazione del servizio a Trenord…..